Alziamo il tricolore, ancora una volta. La due giorni ad Ancona dei Campionati Italiani indoor di sabato 28 e domenica 1 marzo ci regala ancora una medaglia d’oro, di quelle che più ci piacciono.

Il brivido finale arriva proprio nell’ultima gara, quando le nostre atlete conquistano la vittoria nella staffetta 4×2 giri. Specialità della casa sì, ma quest’anno un po’ più complicato per una serie di infortuni che hanno costretto a cambiare formazione fino agli ultimi giorni. Dopo tante preoccupazioni però, tutto si è risolto per il meglio. Applausi allora a Maria Francesca Scarano, Serena Troiani, Greta Vuolo e Virginia Troiani che hanno dominato la gara con il tempo di 3’41″05, con uno splendido sorpasso nell’ultima frazione. Ennesimo titolo per le due gemelle, appena entrate nei 30 anni, prima volta assoluta invece per Scarano e Vuolo, il giovane che avanza. Superate le rivali storiche Atletica Brescia 1950 e Bracco Atletica. Un po’ di rammarico invece per la staffetta maschile, che finisce 4° e fuori dal podio per un solo centesimo. Siamo certi che Andrea Bertolani, Flavio Mazzoni, Simone Rossetti ed Edoardo Luraschi avranno modo di rifarsi.

La staffetta campione d’Italia indoor – foto Grana/Fidal

A proposito di giovani, non sono mancate le grandi prestazioni. Brava Kelly Doualla, 16 anni, a conquistare il 2° posto nei 60 metri con il tempo di 7.21: davanti solo la campionessa europea Zaynab Dosso. Anche Asia Prenzato ha ancora 16 anni, ma la tricolore under 18 è stata bravissima a muoversi in una finale dei 1500 corsa a ritmo lento riuscendo a chiudere in 5° posizione (4:42.79)

Nelle batterie dei 60 metri uomini, 6.78 per Tommaso Baresi e 6.83 per Edoardo Luraschi. Nei 60 la campionessa italiana juniores Matilda Lui corre i 60 hs in 8.56. Nella marcia, Giulia Miconi chiude i 3000 m in 7° posizione (13:35.08), Omar Moretti incappa nella squalifica sui 5000.

A Mariano Comense si sono svolti invece i Campionati Italiani invernali di lanci.

Nel giavellotto, molto bene Pascaline Adanhoegbe, che in una finale dai grandi contenuti tecnici (vittoria per Padovan con 57.52), coglie un buon 4° posto con la bella misura di 52.52. Meglio ancora fa Leonardo Selmani nel lancio del disco: con 52.12 è sesto assoluto ma soprattutto 2° nella classifica Promesse. Una medaglia davvero importante. Nel disco femminile, l’under 23 Sara Tomaino chiude con 38.27. Nel martello giovanile arriva una super prestazione per Veronica Peroni: al primo anno della categoria allieve, chiude 4° nella sfida under 20 con la misura di 50.48, la migliore però tra le under 18. Davvero un ottimo inizio nell’atletica che inizia a contare.

Leonardo Selmani sul podio del disco – foto Vaninetti