Tra una gara e l’altra, c’è tempo anche per i riconoscimenti più importanti. La Federazione italiana di atletica ha appena comunicato i nomi dei vincitori delle Querce al Merito Atletico. Si tratta della benemerenza più importante attribuita dalla Federazione, assegnata “ai tesserati che, attraverso un lungo periodo di attività dirigenziale, organizzativa o tecnica, abbiano acquisito particolari benemerenze in virtù di una eccezionale operosità in favore dell’atletica italiana”. Le Querce sono di tre tipi: dal 3° grado, il più prestigioso, fino al 1°.

Per la stagione 2026, anche la nostra società è stata coinvolta nelle benemerenze. La Quercia di III grado è stata attribuita a Ennio Preatoni, 81 anni, leggendario velocista degli anni ’60, primatista italiano e olimpico dei 100 metri prima, tecnico nazionale e docente universitario poi, per tanti anni nella struttura tecnica della nostra società.

La Quercia di II grado è stata invece assegnata a Valerio Caso, allenatore e dirigente, anima dell’attività del Centro sportivo XXV Aprile di Milano.
A Ennio e Valerio i complimenti e il grazie di tutta la società.







