Due turni di gare per diventare la più giovane italiana di sempre in un Mondiale (16 anni e 121 giorni). E’ stato un campionato positivo quello corso in pista da Kelly Doualla nei 60 metri, a Torun in Polonia.
Ieri, sabato 21 marzo, la nostra velocista è scesa in pista due volte. La mattina nelle batterie, superate con il tempo di 7.27, senza alcun timore di correre al fianco della campionessa olimpica Julien Alfred. La sera poi, eccola di nuovo dietro ai blocchi per la semifinale.
Le tante ore di attesa stavolta si fanno sentire. Sui blocchi Kelly è la più lenta a muoversi, la reazione allo sparo è di 0.193. Le altre scappano, lei insegue ma è un gran bel rincorrere. Alla fine chiude la semifinale in 8° posizione con 7.36, ma poco conta, davvero.
Serviva esserci, fare esperienza, respirare l’aria dell’atletica che conta, diventare grande restando la stessa ragazzina di 16 anni. Ed è stato bellissimo, anche per chi la guardava e tifava per lei. Brava Kelly!









