In attesa di un nuovo weekend di gare, recuperiamo alcuni risultati e prestazioni realizzate negli ultimi giorni.

Partiamo da Savona, dove mercoledì 20 maggio Kelly Doualla ha aperto la sua stagione su pista. Gara delle grandi occasioni, il 15° Meeting internazionale da quest’anno valido come bronze level. Rivali di altissimo livello, a partire dalla campionessa mondiale dei 60 metri, Zaynab Dosso. Eccole di nuovo insieme le due azzurre più veloci, insieme ai blocchi come ai Mondiali di Torun. Stavolta Kelly non è stata particolarmente brillante, ancora lontana dalla forma migliore che servirà tra un paio di mesi (Europei under 18 e Mondiali under 20). Fuori in batteria con un normale, per lei, 11.55 (+2.0). Serve solo aspettare.

Chi non sembra aspettare è invece lo junior Michele Alamia, sempre più scatenato sugli 800 metri. Dopo il primo sub 1:50 corso a Busto Arsizio (1:49.65), martedì 26 maggio ha replicato a Rodengo Saiano in un meeting Bronze Lombardia. Quarto posto per lui e un tempo di 1:49.92, ancora molto forte.

Retando a Rodengo Saiano, ancora negli 800 buono prove per Gabriele Rivera (1:52.75), Tommaso Favero (1:55.50), Marco De Chiara (1:55.59) e Diego Agazzoni (1:57.80). Nei 3000 donne, ancora un progresso per Annamaria Gozzano che porta il personale a 9:51.89, poi Margherita Accornero chiude in 10:55.21.

Un salto in pista anche con le atlete più piccole, le Cadette, impegnate mercoledì 20 a Vigevano nei Campionati provinciali open. Grande prova nei 1200 siepi per Camilla Marta (foto in home Sfenopo), al primo anno di categoria. Ecco per lei subito 4:01.17 che vale già come minimo di partecipazione per gli Italiani under 16. Insieme a lei buona prova delle gemelle Virginia e Ginevra Margarucci che hanno chiuso in 4:18.30 e 4:26.77.

Adesso facciamo un salto in Francia, a Le Sables d’Olonne, affacciata sull’Atlantico nel Golfo di Biscaglia. Domenica 24 maggio c’è stata la vittoria internazionale Elisabetta Ribera D’Alcalà, capace di vincere la gara sui 10 km associata alla mezza maratona cittadina. Per la nostra atleta netto successo con ampio margine in 34:49, lasciandosi alle spalle la belga Vancolen e il resto delle francesi.